Progettazione sociale: Marino (Mlac), “lavorare insieme ad altre realtà ecclesiali e non”

Partono questa mattina nell’Aula Barelli della Domus Mariae di Roma le Giornate della progettazione sociale, promosse da Azione cattolica nazionale, Movimento lavoratori di Ac, Ufficio nazionale per i problemi sociali del lavoro della Cei e Caritas Italiana. Fino a domani, i partecipanti all’appuntamento si confronteranno sul tema “Idee altre”, per pensare e dare concretezza a idee e proposte di giovani e adulti che vogliono mettere le proprie competenze a servizio del territorio, intercettandone i bisogni, facendo discernimento comunitario e mettendo in atto iniziative di cambiamento. Introducendo i lavori, il segretario nazionale del Movimento lavoratori di Azione cattolica italiana Tommaso Marino evidenzia come “mettere insieme Mlac, Caritas, Progetto Policoro, Ufficio di pastorale sociale del lavoro è un motivo di fiducia. Ci confrontiamo con altre realtà e ci apriamo a una fase di ascolto, che è occasione di impegno e stimolo a lavorare in campi concreti e sempre più ampi”. Gli fa eco Angela D’Arrigo, giornalista del settimanale “Buone notizie” del “Corriere della Sera”, che apre la riflessione proponendo il quadro “Il terzo Stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo: “Ho conosciuto il Mlac tramite la rubrica di cui mi occupo, in cui racconto di progetti del terzo settore. La dimensione del bando proposto dal Mlac lper le Giornate della progettazione sociale lo rende interessante perché riuscite ad arrivare a realtà piccole, presenti sul territorio, che vi danno il polso della realtà”.

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