Papa a Panama: messa in cattedrale, “non lasciamoci rubare la bellezza”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Non mi sembra un avvenimento di poco conto che questa Cattedrale riapra le porte dopo un lungo tempo di restauro”. Con queste parole il Papa, al termine dell’omelia nella cattedrale di Panama, si è riferito al rito della dedicazione dell’altare. La basilica di Santa Maria La Antigua, ha ricordato Francesco, “ha sperimentato il passare degli anni, come fedele testimone della storia di questo popolo, e con l’aiuto e il lavoro di molti ha voluto di nuovo regalare la sua bellezza. Più che una formale ricostruzione, che tenta sempre di ritornare a un originale passato, ha cercato di ritrovare la bellezza degli anni aprendosi a ospitare tutta la novità che il presente le poteva dare”. “Una cattedrale spagnola, india e afroamericana diventa così cattedrale panamense, di quelli di ieri, ma anche di quelli di oggi che l’hanno resa possibile”, ha detto il Papa: “Non appartiene più solo al passato, ma è bellezza del presente. Oggi è nuovamente grembo che stimola a rinnovare e alimentare la speranza, a scoprire come la bellezza di ieri diventi base per costruire la bellezza di domani”. “Non lasciamoci rubare la bellezza che abbiamo ereditato dai nostri padri!”, l’invito finale: “Essa sia la radice viva e feconda che ci aiuti a continuare a rendere bella e profetica la storia della salvezza in queste terre”.

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