Gmg 2019: Monda (L’Osservatore Romano), “il Papa con i giovani reclusi non predica ma apre il cuore”

“Il Papa ha parole di padre per un mondo che vive la condizione dell’orfanezza”. Lo scrive il direttore de L’Osservatore Romano, Andrea Monda, nell’editoriale sull’incontro del Papa al Centro de Cumplimiento de Menores Las Garzas de Pacora, il carcere minorile a 45 chilometri da Panamá, con oltre centocinquanta reclusi adolescenti, dove si è recato Francesco all’interno della Gmg di Panamá. “La parola scelta è quella tratta dal capitolo 15 di Luca, quasi il ‘manifesto’ del pontificato di Bergoglio: le tre parabole della misericordia – sottolinea Monda -. Viene letta solo la prima, quella del buon pastore con il cappello iniziale, relativo alla mormorazione degli scribi e farisei che si indignano perché costui accoglie i peccatori e mangia con loro”. “Su queste due parole, ‘orizzonte’ e ‘padre’, ruota l’omelia del Papa, soprattutto in quelle parti del testo che sono pronunciate con slancio e ‘a braccio’, al di fuori del testo previsto – aggiunge -. Padre e orizzonte: il padre è colui che ‘segna’, che addita, che allarga, spalanca l’orizzonte al figlio che ha bisogno di questo ‘insegnamento’”. Monda osserva che “il Papa non sta ‘predicando’, sta aprendo il suo cuore, il cuore di Pietro, di colui che ha peccato ma è stato ricoperto dallo sguardo di misericordia di Cristo”. “Non a caso il Papa si sofferma, sempre fuori programma, sulla figura degli apostoli, tutti peccatori, tutti perdonati”.

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