Donne e impresa: Gazzotti (imprenditrice), per le aziende “la responsabilità sociale paga”

Quando si è donne, essere imprenditrici attente alla responsabilità sociale ha un significato diverso. Ad esserne certa è Lucia Gazzotti, presidente del Center Gross di Bologna, un’organizzazione che riunisce oltre 600 aziende, per due terzi impegnate nel settore della moda. A margine del convegno nazionale dell’Ucid, l’imprenditrice risponde al Sir: “La mia appartenenza all’organizzazione mi ha influenzato nel mio lavoro. Secondo me essere attente alla responsabilità sociale paga perché io sono sempre per il bene. Bisogna affrontare tanti ostacoli ma con la perseveranza si supera tutto”. In vista della probabile recessione, Gazzotti non teme che la responsabilità sociale delle aziende venga meno: “L’Ucid ha approvato un protocollo però poco applicato in cui nel rating viene contemplata la responsabilità sociale. Ho visto che i vertici dell’Associazione bancaria italiana sono interessati perché la cosa migliore sarebbe che tutte le banche privilegiassero quelle aziende serie che assumono o che hanno delle strutture che aiutino i dipendenti. Per esempio nel nostro centro abbiamo un asilo per i figli dei dipendenti dai 3 mesi ai 6 anni”. “La difficoltà maggiore che sento maggiormente? La burocrazia – ha risposto subito – e la carenza a volte di una buona comunicazione basata sul rispetto reciproco”.

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