Diocesi: Perugia, dal 28 gennaio la festa di san Costanzo. Card. Bassetti, “un popolo in memoria della sua sentinella”

Il 28 e il 29 gennaio la città e la diocesi di Perugia sono in festa per il santo patrono Costanzo, vescovo e martire, una “vera ‘sentinella’ della fede e dell’umanità della nostra comunità diocesana”, lo definisce l’arcivescovo, il card. Gualtiero Bassetti, riflettendo su questa solennità che “è sempre occasione gioiosa di comunione tra l’anima credente e l’anima civile della nostra società”. A rappresentare il porporato, che non sarà presente alla “luminaria” perché in viaggio di ritorno da Panama, sarà il vescovo delegato ad omnia mons. Paolo Giulietti, che presiederà la concelebrazione eucaristica del 29 gennaio, alle 18, nella cattedrale di San Lorenzo. Parteciperanno i vescovi umbri e saranno presenti le autorità istituzionali della regione. La solennità avrà inizio il pomeriggio del 28 gennaio, alle 17, con il raduno dei fedeli dinanzi al Palazzo comunale dei Priori. Seguirà la “luminaria” per le vie del centro fino alla basilica minore di San Costanzo, organizzata dalla Confraternita del Sant’Anello e animata da gruppi di figuranti in costume medioevale di alcune città umbre e dalle rappresentanze dei cinque rioni storici di “Perugia 1416”. Al termine della “luminaria”, saranno celebrati i Primi vespri presieduti da mons. Giulietti e offerti in onore del patrono cinque doni simbolici (la corona d’alloro, il cero, il dolce tipico della festa, il vinsanto e l’incenso) da parte del sindaco Andrea Romizi e di alcuni rappresentanti delle istituzioni civili e religiose e del mondo del lavoro. Nella mattina del 29 gennaio, sempre in San Costanzo, si terranno tre sante messe (ore 8, 10 e 11.30), celebrate dai monaci benedettini dell’Abbazia di San Pietro, dai parroci della città assieme al vescovo emerito di Gubbio mons. Mario Ceccobelli, e da mons. Giulietti.

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