Comunicazione: Milano, dibattito sul futuro del giornalismo. Colombo (Un. Cattolica), servono maggiore curiosità e ricerca

(Milano) Sul futuro dell’informazione, tema al centro del dibattito svoltosi questa mattina a Milano tra l’arcivescovo Mario Delpini, i professionisti dell’informazione e i giovani delle scuole di giornalismo della città, sono intervenuti i responsabili delle stesse scuole. Fausto Colombo, direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica, ha affermato: “La notizia ha sempre avuto un preciso valore per la cittadinanza, ma oggi l’informazione istituzionale risente della generale sfiducia nei confronti delle istituzioni. Lo stesso processo di valorizzazione economico della notizia, con la nascita delle grandi piattaforme, privilegia più il traffico prodotto che non il suo valore conoscitivo. Il cambiamento d’epoca che stiamo vivendo, come suggerisce papa Francesco, dovrebbe sollecitare il mondo dell’informazione a una maggiore curiosità e sincerità nella ricerca”.
Claudio Lindner, vicedirettore del master in giornalismo “Walter Tobagi” all’Università degli Studi di Milano, ha sottolineato: “La crisi finanziaria ha messo in crisi anche l’editoria. Gli stessi editori non brillano e non sono stati lungimiranti. In Italia si aggiungono poi altri fattori critici: la bassa scolarizzazione, la poca propensione alla lettura deli italiani e da ultimo anche il clima politico ostile alla informazione. Detto questo credo ci sia ancora spazio per dei giovani giornalisti. Molti editori si sono risvegliati sviluppando il digitale. Mentre sulla scena di stanno affacciando editori nuovi, piccoli e medi. Anche i lettori con il crowdfunding possono aiutare lo sviluppo di nuova editoria, libera”.

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