Papa a Panama: direttrice carcere Pacora, “i nostri giovani si sono preparatati a questo incontro anche a livello spirituale”

(Foto Vatican Media/SIR)

Un “grazie al Signore” per “la sua presenza e per il suo messaggio d’amore, fede e speranza verso i nostri adolescenti”. È quello espresso da Emma Alba Tejada, direttrice del centro di reclusione per giovani detenuti Las Garzas de Pacora, a Panama, nel saluto a Papa Francesco, giunto in visita nella struttura. Ha proseguito la direttrice: “I nostri giovani si sono preparati a questo incontro con diverse attività, realizzate nel centro; si sono formati acquisendo competenze per la vita, ma anche a livello sacramentale, partecipando a ritiri e incontri spirituali con l’appoggio della Pastorale penitenziaria, degli studenti del Seminario maggiore di San José e del Centro di orientamento e attenzione integrale San Giovanni Paolo II. Grazie a questo cammino di discepolato, ci sono giovani che si sono convertiti in moltiplicatori della Parola e della Fede, che promettono di uscire con fortezza spirituale per un futuro migliore, cambiando la loro condotta e i loro pensieri”. I 167 giovani del Centro di detenzione, ha confidato la direttrice a Papa Francesco, al momento dell’annuncio della sua visita, “si sono riempiti di emozione e speranza, si sono sentiti benedetti nel sapere che Lei si è ricordato di loro. Grazie per confermare loro che Dio li ama e che un futuro senza violenza e trasgressione è possibile”.

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