Giorno della memoria: Arci, iniziative in tutta Italia su “La Storia non si riscrive”. La presidente Chiavacci con gli studenti ad Auschwitz e Birkenau

Saranno caratterizzate dalla frase “La Storia non si riscrive” le iniziative promosse quest’anno dall’Arci per celebrare la Giornata della memoria. “La Storia non si riscrive”, spiega una nota, “è un avvertimento per noi, tutte e tutti, soprattutto davanti ai tanti tentativi di revisionismo storico e al rafforzamento di derive neonaziste e razziste che si avvertono in tutto il Paese”. “Le timide iniziative istituzionali per fermare questi fenomeni ci sembrano insufficienti – prosegue la nota – ed è per questo che l’Arci reputa indispensabile lavorare ogni giorno, e in particolare in date come quella del 27 gennaio, in tutte le sue strutture territoriali alla preservazione della memoria perché solo attraverso la reale conoscenza dei fatti, delle testimonianze lasciate da chi ci ha preceduto e facendo realmente i conti con il periodo buio delle leggi razziali, delle deportazioni e della repressione fascista si può realmente scongiurare il pericolo che quei fenomeni aberranti si ripropongano”.
La presidente nazionale Francesca Chiavacci accompagnerà i giovani ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, nel viaggio della memoria organizzato da Arci e Associazione Deina con destinazione Cracovia e gli ex lagher di Auschwitz e Birkenau. Il primo treno partirà dal Brennero il 31 gennaio e tornerà il 6 febbraio.
Iniziative promosse da circoli e comitati Arci sono in programma a Milano, Ravenna, Napoli, Pineto (Te).

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