Ecumenismo: mons. Spreafico (Frosinone), “l’unità dei cristiani si fa lasciando che la giustizia sia inondata dalla Grazia”

In un “antico luogo di preghiera e di vita fraterna” come l’abbazia cistercense di Casamari si è svolta ieri sera la preghiera ecumenica delle diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, che hanno celebrato la Settimana per l’unità dei cristiani insieme alle Chiese ortodossa romena, valdese e battista. Nel commento alle Scritture, il vescovo di Frosinone mons. Ambrogio Spreafico ha analizzato il discorso di Gesù nella sinagoga di Nazaret: rileggendo e superando i profeti – Isaia in questo caso – Cristo “elimina la vendetta, cioè la rigida applicazione di una giustizia che vorrebbe premiare i giusti ed eliminare i cattivi. Gesù parla solo di grazia. Vuole cioè lasciare a tutti, anche a chi compie il male e persino ai nemici, la possibilità di essere amati e liberati dal male” ha affermato mons. Spreafico. Nonostante questo, “non si sta affermando nel nostro mondo una mentalità contro, piena di rabbia, di rancore, un’idea di vendetta e di violenza che si scatena contro l’uno o l’altro, un nemico qualsiasi costruito ad arte secondo le circostanze?” si è domandato il vescovo di Frosinone. E ha insistito: “Gesù di Nazareth ci ha lasciato un Vangelo chiaro, che invita ad amare tutti senza distinzioni, povero o ricco, giovane o anziano, amico o nemico, italiano o straniero che sia”. “L’unità dei cristiani si fa solo in questo modo. E la giustizia per noi è inondata dalla ‘grazia’ di Dio, che va al di la di sterili calcoli e misure”, ha concluso.

 

 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa