Papa a Panama: presidente Varela, “benvenuto, il nostro popolo unito apre le sue porte”

“Benvenuto a Panama, il nostro popolo unito apre le sue porte e il suo cuore per riceverla e assicurare che questa Giornata della gioventù inauguri una nuova era di fede e di speranza per il nostro continente e al mondo intero”. È il saluto del presidente della Repubblica di Panama, Juan Carlos Varela Rodriguez, al Papa, prima che quest’ultimo pronunci il suo primo discorso del suo 26° viaggio apostolico internazionale, dal Palazzo Bolivar, di fronte alle autorità, al Corpo diplomatico e ai rappresentanti della società civile. “Sono sicuro che tra le migliaia di giovani che partecipano a questa Giornata si incontrano i futuri costruttori dell’ordine mondiale”, ha detto Varela, i quali “lavoreranno perché le ricchezze di questo bellissimo pianeta si distribuiscano a tutti i suoi abitanti e permettano loro di vivere una vita degna, senza che mai nessuno si senta escluso”. “La sua visita a Panama – ha proseguito il presidente – avviene nel mezzo di importanti reti globali, e si farà voce di fede e di speranza per i giovani di quei Paesi che affrontano conflitti politici e sociali, crisi umanitarie, disastri naturali, violenza, disuguaglianze, problemi relazionali come il crimine organizzato e l’alternativa di una complicata e dolorosa migrazione”.

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