Fabrizio Fabbrini: morto ieri a Firenze. I funerali domani pomeriggio nella basilica di San Marco

È morto ieri a Firenze, nel Centro riabilitativo Don Gnocchi dove era ricoverato da qualche mese, Fabrizio Fabbrini, il “pacifista” amico di Giorgio La Pira, fondatore del Movimento internazionale per la riconciliazione. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 25 gennaio, alle 15:30 nella basilica di San Marco a Firenze, presieduti dai vescovi emeriti Gastone Simoni e Luciano Giovannetti. Nato a Forlì nel 1938, si legge nel ricordo che gli dedica il settimanale “Toscana Oggi”, assistente ordinario all’Università di Roma, a 26 anni nel 1964 dovete partire militare. Cercò di obiettare ma gli fu impedito. Nel dicembre 1965, a 10 giorni dal congedo, rifiutò la divisa militare e spiegò in un volantino le sue motivazioni. dopo un processo di dieci giorni, fu condannato ad un anno e otto mesi di reclusione ma a sei mesi dall’arresto fu rimesso in libertà. Quattro giorni dopo la condanna perse il posto all’Università di Roma e La Pira lo chiamò a Firenze come suo assistente. Nel 1969 vinse il concorso. La sua vicenda fu uno dei gesti che portarono nel 1972 alla legge sull’obiezione di coscienza al militare. Successivamente docente di Storia romana ad Arezzo, prima nella facoltà di Magistero e poi in quella di Lettere e Filosofia, Fabbrini è stato anche direttore dell’Istituto di Storia antica per oltre venticinque anni e presidente del Corso di laurea in Lettere. Studioso di storia greca e romana, aveva dedicato attenzione anche all’epoca moderna: tra gli ultimi volumi pubblicati quelli sui Giochi olimpici antichi e moderni, su Piero della Francesca e su Luigi XVI. Professore ordinario dal 1983, era in pensione dal 2010. Dopo un incidente lo scorso giugno, era immobilizzato e ricoverato al Don Gnocchi

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa