Guido Rossa: Mattarella, “il progresso avanza sulle azioni degli uomini” come lui che “hanno saputo rendere grande il nostro Paese”

(Foto: Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Il progresso avanza sulle azioni degli uomini. Sul coraggio e sull’integrità di persone normali, come Guido Rossa, che al suo mestiere, alla sua competenza professionale, univa l’impegno nel sindacato e nel Partito comunista italiano al quale aveva aderito. Non si proponeva di diventare un eroe ma voleva essere fedele a se stesso, a ciò che intendeva costruire per il domani della sua famiglia, del quartiere in cui abitava, della fabbrica in cui lavorava, dell’intera società”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia commemorativa del 40° anniversario dell’assassinio di Guido Rossa che si è svolta presso lo stabilimento ArcelorMittal (ex Ilva) di Genova. Rievocando gli anni del terrorismo di cui anche Rossa fu vittima, il Capo dello Stato ha sottolineato che “emerse oltre ogni dubbio, con il suo assassinio, il carattere ferocemente antipopolare, oltre che antidemocratico, del cosiddetto ‘partito armato’”. “Assumersi delle responsabilità – ha notato il presidente – è difficile, e può diventare pesante: ma l’Italia, a partire dalla Resistenza, si è basata su questa capacità, nel suo progredire”. “Donne e uomini – ha proseguito – che hanno saputo in famiglia, sul lavoro, nella vita di tutti i giorni, assumere le proprie responsabilità, costruire il futuro. Ecco perché oggi la Repubblica dice grazie a Guido Rossa e a tutti quanti hanno saputo rendere grande il nostro Paese”.
Mattarella ha assicurato che “continueremo a custodire la memoria dei tanti che negli anni di piombo sono divenuti bersagli inermi e innocenti del terrorismo brigatista, delle sue spietate filiazioni, dello stragismo della galassia dell’eversione neofascista”.

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