Gmg 2019: Blandòn (sindaco), “siamo Paese di migranti, nostra vocazione è di servizio del mondo”

(dall’inviato a Panama) “Ringrazio il Pontefice per aver scelto il nostro Paese e per aver dato una boccata di aria fresca alla Chiesa. Il suo messaggio ha raggiunto milioni di giovani del mondo ed ho molto apprezzato specialmente il suo impegno per la protezione dell’ambiente, un messaggio potente e necessario in questo momento”: manca poco all’apertura della Gmg di Panama e a salutare Papa Francesco, in arrivo oggi, è il sindaco della città José Isabel Blandón. In un’intervista concessa al Sir il sindaco afferma di vedere nel Pontefice “una persona che ha saputo conquistare il cuore non solamente dei cattolici, ma anche di persone che professano fedi e convinzioni diverse e che vedono in lui un modello di umiltà e di bontà”. Il programma del viaggio apostolico, oltre agli eventi con i giovani, vede anche la visita del Papa al carcere minorile di Pacora e alla Casa Hogar Buen Samaritano, per malati di Hiv-Aids. Due momenti che, afferma il primo cittadino di Panama City, mostrano “la sua preoccupazione per i più umili. Noi come governo locale abbiamo lavorato molto con la Casa Hogar Buen Samaritano dove ci sono situazioni veramente drammatiche, non solamente di persone malate di Aids ma anche giovani che hanno sofferto casi di stupro e situazioni di scarto che meritano l’azione dello Stato, della fede, dei cristiani e dei credenti. Credo che sia estremamente importante che con questa visita il Papa possa aiutare a dare visibilità a questo lavoro e a questo sforzo della Casa Hogar che necessita dell’aiuto di tutti”. E mentre si avvicina l’arrivo del Papa previsto per oggi in città “si sta respirando un clima di ottimismo, di fraternità in tutto il Paese. E’ veramente emozionante per tutti, per i panamensi, vedere arrivare pellegrini da tutte le parti del mondo , non solo qui nella capitale ma in tutto il Paese. Ed è stato toccante vedere come famiglie anche molto umili li hanno accolti con cuore aperto , condividendo con loro quel poco che avevano. D’altronde, questa accoglienza caratterizza Panama: la sua multiculturalità, l’incontro tra persone di differenti paesi del mondo. Panama è un Paese di migranti. E oggi con questa Giornata riconfermiamo la nostra vocazione di servizio del mondo”, conclude Blandón.

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