Trattato franco-tedesco: vescovo Dieser, “appartenere all’Europa è per gli europei una benedizione”

Mons. Helmut Karl Dieser, vescovo di Aquisgrana, ha lodato la riconferma del patto di amicizia franco-tedesco sancito oggi nella storica città del Nord-Reno-Westfalia, sul confine con la Francia. La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno firmato oggi “Il trattato di Aquisgrana”. Mons. Dieser accoglie con favore il rinnovo dell’amicizia franco-tedesca sottolineando che “il segnale del trattato di Aquisgrana non è esclusivamente bilaterale, ma completamente europeo”. L’appartenenza all’Europa “è stato ed è per gli europei nel loro complesso una benedizione, e per noi tedeschi in particolare è inaspettata e immeritata dopo il disastro della seconda guerra mondiale e l’Olocausto, benedizione che ha permesso di reintegrare la nostra nazione nella famiglia europea delle nazioni”. Per Dieser “questo benessere ha nomi concreti: costituzioni liberali democratiche nei Paesi europei, che sono reciprocamente compatibili e non ostili; separazione dei poteri, stato di diritto, libertà di religione, libertà di stampa, libertà di circolazione, apertura delle frontiere, comunità economica e avvio dell’unione monetaria”. Il vescovo ha espresso la speranza di “un’Europa forte che deve usare le sue forze per aiutare i più deboli e gli afflitti. Una Europa forte che consente la diversità e protegge e promuove coloro che mantengono vivi i fondamenti spirituali e i suoi valori”.
Il “Trattato di Aquisgrana” integra il “Trattato dell’Eliseo” firmato il 22 gennaio 1963 a Parigi nel 1963 dall’allora cancelliere tedesco Konrad Adenauer e dal presidente francese Charles de Gaulle per la riconciliazione dei due popoli dopo la seconda guerra mondiale.

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