Lavoro: Mattarella, “è priorità, diritti pietra angolare della democrazia”. Si all’“innovazione” ma nella “piena tutela di libertà e dignità di ogni persona”

“Il lavoro è priorità nelle attenzioni degli italiani, nell’ambito del veloce cambiamento che caratterizza questa fase, sospinto da trasformazioni nelle tecnologie e nei mercati globali. Nessuno può pensare di sottrarsi alla sfida dell’innovazione, ma questa non potrà sottrarsi alla piena tutela della libertà e dignità di ogni persona”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al segretario generale della Cgil in occasione dell’apertura, oggi a Bari, del XVIII congresso.
Per il Capo dello Stato, “il carattere universale dei diritti resta la pietra angolare su cui poggia una democrazia compiuta: la necessaria crescita di competitività del nostro sistema produttivo deve avvenire rinnovando, e non rinnegando, i principi del modello sociale europeo”.
“Nella storia repubblicana – sottolinea Mattarella – il sindacato è stato protagonista nel promuovere e accompagnare la crescita economica e dei diritti dei lavoratori, con piena responsabilità nazionale anche in momenti molto difficili, sapendo unire il mondo del lavoro al di là degli stessi interessi contingenti”. “Il mio auspicio – conclude il presidente della Repubblica – è che nei tempi nuovi questi principi possano ancora alimentare l’azione riformatrice del sindacato, per allargare le opportunità di lavoro, rendendo effettivo il principio di uguaglianza e offrendo nuove, concrete possibilità anzitutto ai giovani”.

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