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Giornata della memoria: Eurobarometro, un europeo su due ritiene che l’antisemitismo sia un problema nel proprio Paese

(Bruxelles) “L’antisemitismo sta ancora diffondendo il suo messaggio di odio in tutta Europa. In un momento in cui l’odio è ridiventato uno strumento politico, troppo spesso le nostre comunità ebraiche vivono nella paura di essere oggetto di discriminazione, di abuso e persino di violenza”. Lo dichiara il primo vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, commentando un Eurobarometro pubblicato oggi in vista della Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto del 27 gennaio. “Ogni volta che il rispetto reciproco e la tolleranza vengono meno, l’antisemitismo aumenta. Pertanto è essenziale che ogni cittadino europeo conosca e capisca a quali orrori l’antisemitismo ha portato nella nostra storia”. Mentre “gli ultimi sopravvissuti all’Olocausto stanno scomparendo, la responsabilità di mantenere vivo il ricordo di queste pagine oscure della nostra storia grava sulle spalle delle nostre e delle generazioni future. È nostro sacro dovere onorare la memoria di sei milioni di vittime. Affinché non siano dimenticate, e in modo da non dover rivisitare gli orrori del passato”. Dall’Eurobarometro si apprende che mentre per l’89% degli ebrei che vivono in Europa l’antisemitismo è un problema tuttora presente, con esplicite forme di intolleranza nei loro confronti, solo il 36% degli altri intervistati ritiene che questo sia un fenomeno crescente oggi in Europa. Al contempo il 50% degli europei ritiene che l’antisemitismo sia un problema nel proprio Paese.

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