Gmg 2019: incontro mondiale gioventù indigena, “facciamo nostra la memoria del passato per costruire la speranza con prodezza”

(dall’inviata Panama) Con il motto “Facciamo nostra la memoria del nostro passato per costruire la speranza con prodezza” a Soloy, Comarca Ngäbe-Bugle (Panama) dal 17 al 21 gennaio si sta svolgendo l’Incontro Mondiale dei Giovani Indigeni che riunisce circa 400 giovani provenienti da diversi paesi come: Panama, Guatemala, Brasile, Messico, Perù, Bolivia e Honduras. Per i giovani indigeni – si legge in un comunicato diffuso dal centro stampa della Gmg a Panama – è stata una grande sorpresa ricevere il video-messaggio indirizzatogli  da Papa Francisco, nel quale li ha incoraggia a celebrare con gioia la loro fede in Gesù Cristo”.

Il primo giorno dell’incontro si è concentratp sulla memoria viva dei nostri popoli, mentre il secondo, sulla lotta per mantenere l’armonia con la Madre Terra a partire dalla ricchezza delle nostre culture alla luce del Laudato Si’ e, l’ultimo, sull’importanza della partecipazione attiva dei giovani indigeni nella costruzione di un altro mondo possibile. Ogni giornata è iniziata con un momento di gioia attraverso l’animazione, il canto, la musica e le danze.  Le preghiere mostrano la propria identità culturale; segue poi un festival con giochi ancestrali, pellegrinaggi, attività ecologiche; la giornata si conclude con eventi culturali preparati da gruppi locali. Ieri, domenica, nel pomeriggio, si È tenuta la Santa Messa conclusiva, presieduta dal Cardinale José Luis Lacunza.

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