Diocesi: mons. Nosiglia (Torino) alla Polizia Municipale, “servizio all’obbedienza e attenzione ai principi del bene”

Capacità di “unire insieme l’esercizio del proprio servizio all’obbedienza” ai “principi di bene, di amore e di giustizia”. È il messaggio che l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, ha colto da san Sebastiano e riportato nell’omelia pronunciata questa mattina in occasione della messa dedicata a san Sebastiano per la Festa del patrono della Polizia Municipale del capoluogo piemontese.
Nosiglia ha sottolineato quanto il compito della Polizia Municipale sia “gravoso e spesso non gratificante sotto tanti punti di vista, ma necessario per il bene di tutta la cittadinanza svolto con senso del dovere assunto con rigore morale verso ogni persona, senza tentennamenti e con impegno di giustizia e di equità, di fronte a situazioni a volte difficili e complesse”. L’arcivescovo ha quindi indicato come proprio il lavoro dei vigili urbani possa essere un “un forte appello a uno stile di vita donata e di impegno responsabile di cui ha tanto bisogno oggi la nostra società, aggravata da una crisi che ha la sua radice nella carenza di valori etici, la ricerca spasmodica e assoluta del tornaconto individuale che è prevalso sul bene comune, vero fondamento del vivere civile di ogni popolo e di ogni città che voglia essere una comunità unita nella corresponsabilità, accoglienza e rispetto delle regole del vivere civile e promozione della pace”.
Nosiglia, parlando poi delle difficoltà in cui si trova la società sia a livello locale che nazionale, ha sottolineato come sia “necessario uno scatto morale in avanti, da parte di tutti, per vivere con coerenza i propri impegni professionali e di servizio, perché solo così la comunità potrà consolidare la sua unità e i valori civili e religiosi che l’hanno promossa e sostenuta anche in tempi difficili e sono ben configurati nella Costituzione repubblicana”.

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