Cure palliative: dal 22 gennaio esperti a Doha per conferenza internazionale su prospettive musulmane e cristiane

Esperti nel campo della medicina, dell’etica biologica e della religione convergeranno a Doha il 22 e il 23 gennaio per una conferenza su “Prospettive musulmane e cristiane su cure palliative e fine vita”. La conferenza, che si terrà presso la Georgetown University nel campus del Qatar (GU-Q), è organizzata congiuntamente dalla Pontificia Accademia per la vita e GU-Q con l’obiettivo di avviare uno scambio multidisciplinare sulle questioni relative al trattamento dei pazienti che affrontano malattie che minacciano la vita o in pericolo di morte, con particolare attenzione alle opportunità e agli ostacoli alle cure nella regione.”Uno degli obiettivi principali della nostra ricerca su bioetica e Islam è contribuire al corpus globale di conoscenze su questi temi, nonché di facilitare il dialogo tra ricercatori e studiosi di diversa provenienza accademica, intellettuale e religiosa”, ha detto il decano di GU-Q Dr Ahmad Dallal. “Le cure palliative riguardano tutta l’umanità e, in linea con i valori della Georgetown University, siamo lieti di dimostrare il nostro impegno facilitando un dialogo interreligioso costruttivo e collaborando con la Pontificia Accademia per la vita per questa importante conferenza”. L’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha spiegato: “La community delle cure palliative riconosce l’importante ruolo della religione, data la capacità della religione di raggiungere le periferie dell’umanità, coloro che in ogni comunità sono i più bisognosi. Le religioni non sono solo uno dei mezzi per aumentare la disponibilità delle cure palliative, sono esse stesse la vera forza delle cure palliative”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa