Corruzione: Alberti (filosofo), “presto on line un videoblog”

La Santa Sede non è indifferente riguardo all’anticorruzione in Italia e nel mondo. Anzi, sono tante le iniziative promosse. A parlarne è stato il professor Vittorio Alberti, officiale per i temi politici del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale della Santa Sede, durante la tavola rotonda organizzata dal master anticorruzione, dal titolo “Rapporti fra corruzione ed altre devianza patologiche: esperienze a confronti”, dell’università di Tor Vergata. Il filosofo ha affermato che contro la corruzione è necessaria una attività culturale “perché – ha detto – posso essere anche analfabeta ma ho una mia cultura”. “In questo però – ha ribadito -, non si può lasciare agli insegnanti l’intero carico”. Il docente e membro del gruppo di esperti creato da Papa Francesco a sostegno del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale ha descritto la sua attività al servizio della Santa Sede: “Sono stato l’altro giorno in una scuola di Primavalle e oggi sono in una università per partecipare alla discussione su questi argomenti e ricreare una cultura”. “Il nostro gruppo di lavoro è laico – ha spiegato -. Nel lavoro cerco di usare il ragionamento filosofico che significa andare con la testa anche dove credo di sapere tutto e sfrondare le ovvietà. L’azione filosofica ti aiuta a capire e ad argomentare l’opposizione per esempio alle mafie. Una società si ricuce così”. “Presto avremo uno spazio sul sito dell’Huffington post – ha annunciato -. Tramite dei brevi video racconteremo le istanze che il gruppo raccoglie dalle forze dell’ordine, dalle università o dal cappellano delle carceri. Cercheremo di coordinare le idee in un videoblog aperto, in linea con la definizione di Papa Francesco della corruzione che è ‘stanchezza della trascendenza’, ovvero, essere stanchi di alzare lo sguardo e aprirsi a nuove idee”.

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