Ue: “coesione, valore comune europeo” è il tema del semestre di presidenza della Romania

Il passaggio al 2019 ha segnato il cambio di presidenza del Consiglio dell’Unione europea, che dall’Austria è passato per la prima volta nelle mani della Romania. Il semestre che sarà segnato da eventi e temi che “avranno un impatto decisivo sul futuro dell’Unione” si legge sul sito ufficiale della presidenza (www.romania2019.eu): Brexit, i negoziati del futuro bilancio europeo, le elezioni del Parlamento europeo nel maggio 2019. Per questo la Romania ha scelto come suo motto “Coesione, valore comune europeo” per “promuovere una visione incentrata su questo principio in tutte le sue dimensioni, politiche, economiche e sociali”. Così la Romania “si concentrerà sulla ricerca di soluzioni che riflettano sia gli interessi degli Stati membri sia la visione delle istituzioni europee, agendo nello spirito di un’Europa più forte e più unita”. Quattro i pilastri di questa presidenza: convergenza, sicurezza, ruolo globale dell’Ue, valori comuni. Tra gli obiettivi si trovano ad esempio: promuovere ricerca e innovazione, digitalizzazione e connettività, per “aumentare la competitività dell’economia e dell’industria europea”; maggiore attenzione alle questioni migratorie “facilitando il dialogo tra gli Stati membri al fine di trovare soluzioni per una politica Ue della migrazione e di asilo efficace e sostenibile”; riaffermare l’importanza del Mar Nero nell’agenda dell’Ue; promuovere e sostenere le iniziative legislative incentrate sul progresso sociale e ridurre i divari di sviluppo, di opportunità tra uomini e donne, nonché garantire l’accesso all’istruzione e alla formazione per le categorie svantaggiate”.

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