Giornata pace: card. Betori (Firenze), “il Papa chiede di considerare la politica come strada per la costruzione della pace nel mondo”

“La duplice fedeltà al silenzio e all’annuncio deve guidare il modo con cui la Chiesa si pone di fronte alle vicende del mondo e intende comprenderle nella luce della fede”. Lo ha detto l’arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori, nell’omelia della messa che ha celebrato ieri in cattedrale, in occasione della Giornata mondiale della pace. “La parola del Papa invita a pensare che possa esserci una ‘buona politica’ e suona controcorrente in tempi in cui l’impegno politico è così spesso demonizzato, considerato una cosa sporca, svilito dall’egemonia dei fattori economici”, ha sottolineato il porporato. A suo avviso, “il Papa chiede di considerare la politica come una strada importante per la costruzione della pace nel mondo”. Nelle parole del card. Betori i due percorsi indicati dal Papa: “I vizi della politica” e “la vita politica autentica”, che “si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti”. “È questa la strada di quanti cooperano alla costruzione della casa comune”. “Papa Francesco – ha concluso il cardinale – propone infine un grande progetto di pace. Per percorrere questa via, il Papa invita ad attingere allo ‘spirito del Magnificat che Maria, Madre di Cristo Salvatore e Regina della Pace, canta a nome di tutti gli uomini. È la preghiera che facciamo nostra in questo giorno di festa a lei dedicato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa