Redentoristi: p. Brehl (superiore generale), “preghiere per Kenya, Congo e Zimbabwe”

“Scrivo a tutti voi per chiedere le vostre preghiere urgenti per i nostri confratelli e per il popolo del Congo, del Kenya e dello Zimbabwe. Negli ultimi giorni, tutti e tre i paesi stanno vivendo situazioni molto difficili e pericolose”. Così padre Michael Brehl, superiore generale della Congregazione del Santissimo Redentore, in una lettera ai confratelli. Il superiore ricorda che la Repubblica Democratica del Congo ha recentemente tenuto le elezioni il 30 dicembre 2018. I risultati sono stati contestati e le elezioni sono già state contrassegnate da violenze in alcune regioni del Paese. “Preghiamo per le vittime di violenza e intimidazione. Speriamo in una una risoluzione giusta e pacifica alle elezioni!”. Poi, il pensiero è rivolto all’attacco terroristico, che si è verificato nei giorni scorsi in un complesso turistico a Nairobi, in Kenya. “Molte famiglie hanno perso i propri cari, e anche il paese è in lutto. Preghiamo per queste famiglie e molti altri che vivono nell’incertezza e nella paura provocate da questi attacchi”. Infine, la violenza e repressione nello Zimbabwe, dove il governo ha tagliato internet e i social media, quindi la comunicazione è particolarmente difficile. “Sono i poveri a soffrirne di più. Generi alimentari, carburante per generatori e veicoli e altre necessità non sono disponibili o troppo costosi per tutte le famiglie. Ciò ha portato a maggiori atti di violenza. Chiedo per favore di pregare per i nostri confratelli lì, per il loro servizio per la giustizia e con i poveri, e per tutto il popolo”.

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