Motu proprio Ecclesia Dei: L’Osservatore Romano, “no soppressione tout court, ma trasferimento di competenze”

“Mutano le condizioni e le circostanze, ma il dialogo continua con la Fraternità sacerdotale San Pio X fondata da monsignor Marcel Lefebvre e con quanti lo avevano seguito aderendo alla sua proposta spirituale e liturgica”. Lo scrive L’Osservatore Romano, oggi in edicola con la data di domani, a proposito del Motu proprio di Papa Francesco che delibera la soppressione della Pontificia Commissione Ecclesia Dei. “Ormai, il nucleo principale di questo dialogo è costituito da questioni prevalentemente dottrinali – si legge nel testo -. Ciò ha portato Papa Francesco con il Motu proprio reso pubblico oggi a sopprimere la Pontificia commissione Ecclesia Dei e ad affidarne i compiti a un’apposita sezione che verrà istituita all’interno della Congregazione per la Dottrina della fede”. Una sezione cui “spetterà di vigilare, promuovere e tutelare l’opera portata avanti fino a ora dalla Pontificia commissione”. “Non si tratta quindi di una soppressione tout court, ma di un trasferimento di competenze, visto che l’asse principale su cui verrà impostata l’attività si è ristretto alla sfera dottrinale”, continua l’articolo a firma di Nicola Gori. “Ciò significa che sono stati fatti passi in avanti nella comunione e quindi il Motu proprio attuale offre un implicito riconoscimento alla Pontificia commissione che con i suoi sforzi e la sua attività ha portato a termine i propri compiti”. 

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