Diocesi: Latina, convegno per la pace con associazioni e movimenti tra lotta agli armamenti e al caporalato

“Scelte di pace. Riconvertiamo l’economia che uccide” è il tema del Convegno per la pace che la diocesi di Latina vivrà sabato 19 gennaio in Curia dalle 17. Carlo Cefaloni, giornalista e redattore di Città Nuova, è stato invitato a intervenire. “Papa Francesco ci invita a riconoscere le strutture di peccato che producono morte – dichiara al Sir –. La politica degli armamenti è un tema rimosso in Italia, ma ci sono scelte dei governi contrarie alla Costituzione. Un caso emblematico riguarda la Sardegna, dove un’azienda tedesca produce, insieme a una società locale, bombe esportate in Arabia Saudita, che ieri ha ospitato la finale di Supercoppa. Accettiamo così la violazione dei nostri principi fondamentali”. Il convegno della pace a Latina negli anni ha coinvolto sempre più associazioni e movimenti. Quest’anno, insieme all’Ufficio per la pastorale sociale, lo promuovono Focolari, Ucid, Ac, RnS, Caritas, Meic. “Il caporalato è noto in provincia di Latina. Possiamo porre regole per arginarlo, ma per andare alla radice servono pratiche concrete di ogni cristiano – osserva Cefaloni –. La grande distribuzione decide i prezzi e i produttori devono adeguarsi. L’anello più debole è chi sta chino sul campo. Le arance che mangiamo possono venire da una filiera di schiavitù o sostenere principi giusti. Possiamo scegliere un consumo critico, riconvertire le risorse del paese e promuovere una reale democrazia economica. Accettare che non ci siano alternative significa aver già perso”.

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