Terremoto Centro Italia: Norcia, il 10 febbraio le monache benedettine tornano in città dopo i terremoti del 2016

Le suore benedettine torneranno a vivere a Norcia, in un modulo abitativo posizionato nel giardino della struttura ex Santa Pace, di proprietà delle religiose, vicino al monastero terremotato, a partire da domenica 10 febbraio, festa di santa Scolastica. L’annuncio è stato dato dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, il 17 gennaio celebrando la messa per la festa di sant’Antonio a Norcia, nel centro pastorale “Papa Francesco” alla Madonna delle Grazie. Nella città di S. Benedetto la ricorrenza è molto sentita: al santo è infatti intitolata una chiesa nella zona di Capolaterra e l’annesso Monastero delle benedettine. Entrambi gli edifici sono stati gravemente danneggiati dai terremoti del 2016 e le monache hanno trovato accoglienza presso le consorelle di Trevi. Ma adesso le claustrali avranno una nuova residenza. Il 10 febbraio, alle 10.30, mons. Boccardo presiederà la messa nel centro di comunità alla Madonna delle Grazie. “È un momento atteso e importante”, afferma l’arcivescovo. “Le monache stavano facendo il conto alla rovescia per tornare e finalmente saranno di nuovo nella loro terra, condivideranno con la gente la precarietà e le difficoltà della ricostruzione post sismica. Sarà una presenza ulteriore, silenziosa, discreta e soprattutto orante della Chiesa tra i terremotati”. Chiaramente soddisfatta madre Caterina Corona: “Siamo contente di tornare a Norcia e poterci riorganizzare come comunità, anche se nella provvisorietà: siamo nate lì, e lì è la nostra vita. Torniamo per dare un segno di speranza alla gente che è molto provata, ma soprattutto per pregare per loro. È questo quello che possiamo fare”.

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