Terzo settore: Milano, al via il progetto “Capacit’Azione” per formare esperti della riforma

Con le lectio magistralis di Emanuele Rossi e di Donata Lenzi, ha preso il via oggi a Milano il primo modulo didattico del progetto “Capacit’Azione”, programma di formazione nazionale sulla riforma del Terzo settore realizzato dal Forum Terzo settore Lazio, in collaborazione con il Forum nazionale del terzo settore e Csvnet. “Contesto, senso e obiettivi generali della riforma” è stato il titolo del primo modulo di formazione. Il progetto prevede circa 200 moduli didattici su tutto il territorio nazionale, rivolti a oltre 1.300 esperti che diventeranno, a loro volta, formatori per gli enti del terzo settore (Ets) di tutta Italia. Coinvolti, inoltre, più di 130 funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione. Sono stati 85 i partecipanti che hanno seguito gli interventi di Emanuele Rossi della Scuola superiore S. Anna di Pisa e dell’on. Donata Lenzi, già relatrice in Parlamento per la riforma del Terzo settore. Capacit’Azione è un progetto ambizioso – spiega Francesca Danese, portavoce del Forum terzo settore Lazio – ed è la prima volta che i centri di servizio per il volontariato e i forum fanno formazione insieme da nord a sud del paese. Mettere insieme una rete così ampia di partner e di collaboratori per fare formazione, coinvolgendo anche i tecnici delle amministrazioni locali, significa incidere in modo significativo sul nostro mondo. I comuni e le regioni non sempre riescono a far fare formazione ai propri funzionari e dirigenti sui temi del welfare. Ciò determina una scarsa conoscenza delle leggi che regolano il terzo settore. Il nostro progetto ha contribuito a far attivare queste risorse, rinsaldando uno dei principi che vogliamo difendere e rafforzare: il valore della co-progettazione e della co-programmazione per il bene delle comunità”. Una rete ampia, quella attivata da Capacit’Azione, che prevede la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali. Collaboratori di sistema sono Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie. “Si tratta di una riforma che ci chiede di essere vigili e protagonisti – spiega Stefano Tabò, presidente Csvnet (Centri di servizio per il volontariato) – e in cui il ruolo del volontario è uno dei punti di forza”. “Il progetto Capacit’Azione – chiarisce Maurizio Mumolo, direttore del Forum nazionale del Terzo settore – ha lo scopo non solo di fornire conoscenze specifiche sulla riforma del terzo settore ma anche di costruire un percorso di riflessione sui nostri principi identitari comuni, e rafforzarli”. È stato aperto anche un sito, www.cantiereterzosettore.it, che punta a diventare un contenitore di approfondimenti e aggiornamenti sulla riforma.

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