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Terra Santa: vescovi Hlc, “continue violazioni della dignità umana dei rifugiati palestinesi. Ciò non può essere tollerato”

(Haifa) “La sanità, l’istruzione e altri servizi di base per i rifugiati sono sempre più minacciati, esacerbando le continue violazioni della loro fondamentale dignità umana. Questo non può essere ignorato o tollerato”. È il duro giudizio espresso dai vescovi di Usa, Canada, Ue e Sud Africa – che fanno parte dell’Holy Land Coordination (Hlc) – al termine del loro pellegrinaggio annuale di solidarietà che li ha portati, tra i vari luoghi, anche nel campo dei rifugiati palestinesi di Jenin, in Palestina. Qui, scrivono i presuli dell’Hlc, “nonostante la fede e la resilienza di coloro che abbiamo incontrato, la miseria dell’occupazione è stata ulteriormente aggravata da gravi tagli ai finanziamenti umanitari da parte del governo degli Stati Uniti”. Nella dichiarazione finale, diffusa oggi, i vescovi lanciano un appello ai rispettivi governi “perché contribuiscano a colmare le lacune del finanziamento ora affrontate dall’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente, e a intensificare i loro sforzi per una soluzione diplomatica, con due Stati sovrani democratici di Israele e Palestina in pace, uno accanto all’altro”. “Rinnoviamo la stima e la vicinanza alle nostre sorelle e ai nostri fratelli che vivono in Terra Santa perché non perdano la speranza e ci impegniamo – conclude la dichiarazione – con la preghiera, il pellegrinaggio e la solidarietà concreta, a mantenere viva questa speranza”.

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