Luigi Sturzo: mons. Lorefice (Palermo), “attualizzarne la lezione in un Paese che ha bisogno di essere animato da spiritualità civica e carità politica”

“Attualizzare la lezione e la testimonianza dei fratelli Sturzo nel nostro Paese che ha bisogno di essere animato da una spiritualità civica e carità politica”. Così l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, intervenuto oggi pomeriggio al convegno sul “Centenario del Partito popolare italiano. Luigi e Mario Sturzo: il progetto cristiano di democrazia”, in corso alla Facoltà teologica di Sicilia. L’arcivescovo si è detto grato per questo spazio di ricerca e riflessione. “La ricca e poliedrica figura dei due fratelli Sturzo è affascinante oggi come negli anni in cui hanno operato. Fratelli legati dal sangue come dalla stessa esperienza ecclesiale gli Sturzo. Luigi in particolare ha studiato nel Seminario di Noto a me caro – ha aggiunto – alla scuola di mons. Blandini”. Mons. Lorefice si è pure soffermato sulla distinzione fra fede e politica su cui si fondava l’impegno politico di Sturzo, che “ha fondato un partito ispirato dalla dottrina sociale cristiana ma riscattato da ogni mentalità clericale senza essere laicista”. Alla conferenza è intervenuto anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha ricordato come “il punto fermo dei fratelli Sturzo” fosse “il Vangelo collegato a una cornice che si facesse partito e dentro un quadro che è la Dottrina Sociale della Chiesa”. “Una cornice che ha fortemente condizionato la carta costituzionale del nostro Paese, con la presenza forte del personalismo comunitario”.

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