This content is available in English

Papa Francesco: udienza, appello a “pregare affinché tutti i cristiani tornino ad essere un’unica famiglia”. “L’ecumenismo non è una cosa opzionale”

foto SIR/Marco Calvarese

“Pregare, affinché tutti i cristiani tornino ad essere un’unica famiglia, coerenti con la volontà divina che vuole ‘che tutti siano una sola cosa’”. È l’appello rivolto dal Papa al termine dell’udienza, prima dei saluti ai fedeli di lingua italiana che come di consueto concludono l’appuntamento del mercoledì con i fedeli. “L’ecumenismo non è una cosa opzionale”, ha aggiunto a braccio: “Venerdì prossimo, con la celebrazione dei vespri nella basilica di San Paolo Fuori le Mura, inizia la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, sul tema: ‘Cercate di essere veramente giusti'”, ha ricordato Francesco: “L’intenzione – ha spiegato – sarà quella di maturare una comune e concorde testimonianza nell’affermazione della vera giustizia e nel sostegno dei più deboli, mediante risposte concrete, appropriate ed efficaci”. E all’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani il Papa ha fatto cenno anche durante i saluti ai fedeli di lingua portoghese: “In quei giorni – l’invito – intensifichiamo le nostre suppliche e penitenze, affinché si affretti l’ora in cui trovi pieno compimento l’anelito di Gesù: ‘Abbà… ut unum sint – perché tutti siano una sola cosa!'”. Infine, durante i saluti ai pellegrini di lingua inglese, il Papa ha rivolto “un saluto particolare” agli alunni dell’Istituto ecumenico di Bossey.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa