Giorno della memoria: Agrigento, il 28 gennaio “#Razzaumana” per costruire un futuro di pace

Si intitola #Razzaumana l’iniziativa che la Caritas diocesana di Agrigento, insieme alla Fondazione Mondoaltro, organizza lunedì 28 gennaio alle 17.30 nella chiesa di S. Pietro, Spaziotemenos, in occasione della Giornata della memoria. L’appuntamento si inserisce nel percorso dedicato alla memoria della Shoah, avviato tre anni fa. Ad oggi il percorso ha coinvolto centinaia di giovani della diocesi siciliana, con l’obiettivo di incoraggiare in loro una riflessione profonda sul significato autentico di una memoria che non può essere soltanto una celebrazione, una commemorazione delle atrocità dell’Olocausto, ma la base da cui partire per costruire un futuro di pace. A portare la sua testimonianza, il prossimo 28 gennaio, ci sarà Grazia Di Veroli, vicepresidente dell’associazione nazionale ex deportati (sezione di Roma), la cui storia familiare è legata fortemente ai fatti storici del rastrellamento del Ghetto di Roma (16 ottobre 1943) e della deportazione ad Auschwitz. All’incontro parteciperà anche Perafan Afan De Rivera Costaguti, che racconterà la storia della sua famiglia: nel corso dei rastrellamenti nazi-fascisti, al Ghetto di Roma nell’ottobre del 1943, riuscirono a salvare centinaia di ebrei, ospitandoli e nascondendoli a loro rischio e pericolo, in casa, mantenendo un profilo di riservatezza e ricusando qualsiasi tipo di riconoscimento. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e il Centro per la cultura e la comunicazione.

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