Povertà: Borzì (Acli Roma), “nella nostra città tanto c’è ancora da fare perché nessuno venga più lasciato indietro”

“Nella nostra città tanto viene fatto ogni giorno, ma tanto c’è ancora da fare, come il Rapporto della Caritas dimostra. C’è bisogno dell’impegno corale di tutta la comunità per fare in modo che nessuno venga più lasciato indietro”. Così Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, commenta i dati contenuti nella seconda edizione del rapporto “La povertà a Roma: un punto di vista” presentata oggi dalla Caritas diocesana di Roma.
“Desidero ringraziare la Caritas di Roma sia per l’impegno che ogni giorno profonde a favore degli ultimi e dei più fragili, sia perché con il suo Rapporto annuale richiama l’attenzione di tutti sulle problematiche sociali della nostra città”, sottolinea Borzì, ricordando che “la Caritas è uno dei simboli dell’accoglienza e della solidarietà della Capitale e a loro siamo legati da uno stesso approccio valoriale, da obiettivi comuni e da una collaborazione fattiva”. “Come Acli di Roma – rileva la presidente – ogni giorno cerchiamo di supportare la Caritas in diverse iniziative di solidarietà che porta avanti, e al tempo stesso ci impegniamo in prima linea sulle tematiche più vicine alla nostra sensibilità”.
“Tra i dati che più mi hanno colpita – aggiunge Borzì – c’è sicuramente quello legato ai giovani e alle grandi difficoltà che incontrano con il mondo del lavoro”. “È questa una questione che abbiamo molto a cuore, e per la quale negli ultimi anni ci siamo impegnati molto”, evidenzia la presidente, richiamando “il cantiere Generiamo LavORO, un vero e proprio patto fra diverse organizzazioni sensibili a questo tema”, promosso lo scorso anno “per facilitare i ragazzi a inserirsi nel mondo lavorativo, del quale stiamo già preparando una seconda edizione”.

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