Minori: Ronzulli (pres. Commis. infanzia e adolescenza), “pensare a normativa unica per tutelarli”

Serve “un’unica legislazione per l’infanzia e l’adolescenza, che ponga al centro al minore”. Lo ha affermato Licia Ronzulli, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, per la quale è necessario “ripensare la normativa nel suo complesso, in quanto non sono accettabili diverse discipline”. Intervenendo alla presentazione dell’indagine “Venduti ai minori” realizzata dal Moige, Ronzulli ha sottolineato che in tema di vendita di prodotti vietati o non adatti agli under18 tra cui alcol, tabacco, materiali pornografici, cannabis, “le norme che impongono di verificare l’età sono disattese, forse perché le sanzioni previste non sono sufficientemente deterrenti e le pene restano troppo spesso sulla carta”. “L’adulto che viola le norme deve essere punito, sanzionato con pene severe”, ha aggiunto la presidente della Commissione parlamentare ricordando che “i prodotti vietati vengono venduti con la connivenza degli adulti, spesso facenti parte della famiglia”. Inoltre, ha detto, per fronteggiare “la scarsa percezione dell’esistenza di un divieto”, occorre “intervenire con misure adeguate”, a partire dalla prevenzione, ad esempio con “campagne di sensibilizzazione anche a livello scolastico e premiando gli esercizi commerciali virtuosi”. Un altro dato preoccupante, ha denunciato Ronzulli, è legato “alla commercializzazione online, in quanto la legislazione vigente non garantisce la verifica dell’età e quindi bisognerebbe prevedere un obbligo di controllo più stringente”.

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