Beato Olivelli: a Vigevano si celebra la prima ricorrenza. Stasera messa con mons. Gervasoni

La diocesi di Vigevano celebra la prima ricorrenza del Beato Olivelli, la cui memoria liturgica è stata fissata al 16 gennaio. Questa sera alle 21 il vescovo Maurizio Gervasoni, ricorderà la figura del martire nel corso di una messa in cattedrale che segnerà altresì l’apertura ufficiale della seconda fase del “Sinodo particolare sulle unità pastorali – Comunità verso il futuro”. “Teresio Olivelli – scrive in una nota il postulatore mons. Paolo Rizzi – ha molto da dire a noi e al nostro tempo. Egli non ha esitato a vivere appieno l’identità cristiana, coinvolgendosi in prima persona nel dibattito culturale, sociale e politico del suo tempo, anche a costo di commettere errori di valutazione o di essere incompreso e perseguitato”. “Il suo esempio – aggiunge – ci incoraggia a testimoniare la passione per la vita, specialmente per quella indifesa, scartata e debole”. Olivelli, nato a Bellagio nel 1916, fu iscritto alla Fuci e all’Azione Cattolica, si arruolò come volontario e al rientro dalla campagna di Russia si inserisì nella resistenza cattolica bresciana; nel 1944 fu catturato e deportato nel campo di concentramento di Bamberg in Baviera, dove morì il 17 gennaio 1945 a causa delle percosse subite nel tentativo di difendere un prigioniero ucraino. Il 3 febbraio scorso a Vigevano è stata celebrata la sua beatificazione, da allora si sono susseguite le iniziative dedicate alla sua memoria: la diocesi di Como gli ha intitolato un centro di accoglienza per studenti universitari aperto a Milano, a Bamberg è stata inaugurata una casa di accoglienza per anziani e malati che porta il suo nome, la Chiesa vigevanese lo ha celebrato dedicandogli il convegno per i cresimandi e la via Crucis dell’Ac. Lo stesso Sinodo particolare incentrato sulle unità pastorali è stato posto dal vescovo Gervasoni sotto la sua protezione – così come del Beato Francesco Pianzola – e proprio in concomitanza con la sua commemorazione inizierà lo studio del ‘Documento per la riflessione diocesana’, da cui delegati sinodali, comunità e singoli fedeli trarranno spunto per i suggerimenti che saranno esaminati per la redazione dello “instrumentum laboris”, il testo guida che mons. Gervasoni approverà in vista delle assemblee sinodali, a partire dal 28 maggio. Olivelli sarà ricordato anche attraverso il musical ‘Un vecchio, un bambino e il ribelle per amore’, che esordirà il prossimo 3 febbraio a Mede Lomellina.

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