Terremoti: Ingv, domenica 20 gennaio porte aperte nella sede romana per parlare di memoria e prevenzione

Domenica 20 gennaio, dalle 10 alle 18, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) aprirà al pubblico le porte della sua sede romana in via di Vigna Murata 605 per parlare di terremoti, memoria e prevenzione, oltre ad aprire la propria sala sismica e i laboratori dove si studiano gli eventi sismici, i vulcani e l’ambiente.
Attraverso visite guidate, incontri con i ricercatori e percorsi didattici, l’Ingv invita la cittadinanza a conoscere da vicino le attività di ricerca e di servizio dell’ente per condividere la costante attenzione dell’Istituto verso il territorio e la mitigazione dei rischi naturali.
Dalle 11 alle 13 si svolgerà una tavola rotonda sul tema della giornata e dalle 14.30 alle 18 si terranno una serie di seminari sulle ricerche svolte presso l’Ingv.
Il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, il consigliere della Regione Lazio, già sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, il direttore Italo Giulivo del Dipartimento della Protezione civile nazionale e referenti del volontariato e degli ordini professionali animeranno la tavola rotonda.
“L’evento – si legge in una nota –  intende ricordare in particolare il terremoto del 13 gennaio 1915 della Marsica, con oltre 30.000 vittime e danni vastissimi nell’Italia centrale, rappresentando uno degli eventi sismici più distruttivi della storia d’Italia”. La manifestazione si associa alla legge della Regione Lazio che ha istituito la “Giornata regionale dell’alfabetizzazione sismica” (l.r. 18 dicembre 2018, n. 12), finalizzata alla sensibilizzazione virtuosa della società civile.

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