This content is available in English

Polonia: la Chiesa celebra a Lodz la Giornata dell’ebraismo. “Conoscenza reciproca, concordia e pace”

La Giornata dell’ebraismo celebrata dalla Chiesa polacca il 17 gennaio, alla vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, “testimonia il desiderio di ricordare ai membri della Chiesa le profonde relazioni tra il cristianesimo e l’ebraismo e, al contempo, costituisce l’occasione per intraprendere azioni comuni in difesa della vita, dei diritti umani e per prevenire i diversi tipi di fanatismo religioso o atti di odio”, ha sottolineato il presidente del Comitato per il dialogo con l’ebraismo dei vescovi polacchi, mons. Rafal Markowski. “E anche la realizzazione degli indirizzi conciliari di avvicinarci reciprocamente per mezzo degli studi teologici e biblici, e nei colloqui fraterni s’iscrive nell’idea del dialogo interreligioso” che è tanto più utile oggi quanto “serve a conoscere la diversità religiosa dei popoli e, come conseguenza, facilita gli incontri tra fedeli di diverse religioni, diventando fonte di conoscenza e al contempo strumento della concordia e della pace”. Dal 1998 la Chiesa polacca celebra la Giornata dell’ebraismo scegliendo ogni anno una città e un titolo diverso. Le prossime celebrazioni che hanno per titolo le parole del Libro del profeta Osea “non verrò da te nella mia ira” (Os 11,9) si svolgeranno a Lodz, città popolata tra Ottocento e Novecento da oltre 200mila ebrei sterminati poi durante la Shoah. Nel ghetto di Lodz, istituito da nazifascisti nel 1940, perirono oltre 50mila persone, mentre circa 80mila furono deportate ai campi di sterminio.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo