Cei: card. Bassetti, oggi “venti” di “confusione, ripiegamento e chiusura”. “Dobbiamo impegnarci a lavorare per il meglio”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Portiamo nel cuore le fatiche e le speranze della nostra gente, delle nostre Chiese e dei nostri territori, coinvolti come siamo dalla loro domanda di vita: domanda che ci interpella in prima persona, rispetto alla quale avvertiamo la responsabilità di non far mancare il contributo sostanziale di quell’esperienza cristiana che passa dall’annuncio credente e dalla testimonianza credibile del Vangelo”. Comincia con questo sguardo di condivisione l’introduzione del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, al primo Consiglio episcopale permanente del 2019, che si apre questo pomeriggio a Roma, fino al 16 gennaio. “È con tale sguardo che vogliamo aiutarci anche a interpretare questo tempo, attraversato da venti che disperdono, provocando in molti confusione e smarrimento, ripiegamento e chiusura”, assicura il cardinale, secondo il quale in un tale contesto “dobbiamo – a maggior ragione – impegnarci a lavorare meglio, appassionati e concentrati sull’essenziale”: “Se la confusione è grande, non dobbiamo essere noi ad aumentarla; se ci sentiamo provocati o criticati, dobbiamo cercare di capirne le ragioni; se siamo ignorati, dobbiamo tornare a bussare con rispetto e convinzione; se veniamo tirati per la giacca, dobbiamo riflettere prima di acconsentire e fare”, la ricetta della Cei.

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