Brexit: Tusk e Juncker scrivono alla premier May. Rassicurazioni su relazioni future e sulle frontiere in Irlanda

(Bruxelles) Sono numerosi i “punti fermi” indicati nella lettera firmata da Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, e da Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione, a Theresa May, in risposta a una lettera – citata – spedita oggi stesso dalla premier britannica alle istituzioni di Bruxelles. Si tratta, dunque, di due lettere (botta e risposta) concordate fra loro. Una prima sottolineatura riguarda il “backstop” (che sarà introdotto “solo se fosse necessario” e sarà comunque una misura “temporanea”), con la volontà di evitare una frontiera invalicabile, e causa di possibili nuove tensioni, fra le due Irlanda. Si passa poi a guardare ai rapporti futuri tra Regno Unito e Ue in base alla dichiarazione politica concordata in occasione del Consiglio europeo straordinario di novembre (articolo 50) la quale “descrive una relazione futura di profondità e ampiezza senza precedenti”, riflettendo una condivisione di “valori e interessi” comuni. “L’accordo di revoca e la dichiarazione politica rappresentano un giusto equilibrio tra gli interessi dell’Unione europea e quelli del Regno Unito. Assicureranno un ritiro agevole e una forte relazione futura nell’interesse di tutti i nostri cittadini”. Come già affermato dal Consiglio europeo, dopo l’uscita dall’Ue saranno avviati “i negoziati per un futuro partenariato con il Regno Unito”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo