Diocesi: Acerenza, una celebrazione eucaristica con il card. Antonelli per i 500 anni dalla morte del beato Egidio da Laurenzana

Si sono concluse a Laurenzana (Pz), nella diocesi di Acerenza, le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte del beato Egidio Di Bello, frate minore ed eremita nato nel 1443 nel paesino della Basilicata, che ancora oggi ne conserva le reliquie. Una concelebrazione eucaristica nella Chiesa Madre di Laurenzana è stata presieduta per l’occasione dal card. Ennio Antonelli, arcivescovo emerito di Firenze, con cui hanno concelebrato l’arcivescovo di Acerenza, mons. Francesco Sirufo, e il parroco di Laurenzana, don Francesco Paolo Nardone, alla presenza delle autorità civili della zona e della comunità cristiana locale. L’anno giubilare egidiano “è stato molto intenso per la comunità religiosa della cittadina della Val Camastra” si legge in una nota del Comitato operativo del beato Egidio da Laurenzana, “sono state messe in atto una serie ampia e diversificata di iniziative culturali, religiose e di stampo sociale che hanno corroborato l’esempio e l’opera del frate francescano”. Di carisma ascetico e contemplativo, il religioso scelse di essere frate laico, fu taumaturgo, aveva doti profetiche ed è stato beatificato nel 1880. Durante l’anno di celebrazioni per il quinto centenario dalla morte, avvenuta il 10 gennaio 1518, le reliquie del beato Egidio hanno attraversato in peregrinazione molte comunità nella diocesi di Acerenza e anche il capoluogo di regione Potenza.

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