Diocesi: Caltagirone, al via un corso per essere cittadini consapevoli, responsabili e partecipi

Un corso di formazione all’impegno sociale e politico, aperto a tutti, dai 16 anni in su, senza alcuna distinzione e riserva, ma proposto soprattutto alle nuove generazioni, “chiamate a vivere sulla loro pelle i processi storico-culturali in evoluzione, perché se ne facciano responsabili protagonisti”. Così la diocesi di Caltagirone, per il sesto anno, rinnova l’impegno “per formare la coscienza delle persone alla partecipazione attiva e alla cittadinanza responsabile”. Don Tino Zappulla, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, che organizza concretamente l’iniziativa, spiega che “il corso ha come obiettivo la conoscenza e l’approfondimento dei primi 12 articoli della Costituzione Italiana, al fine di essere cittadini consapevoli, responsabili e partecipi. I diritti inviolabili dell’uomo, i principi di uguaglianza e solidarietà, le idee di pluralismo e libertà sono ‘le fondamenta’ del nostro Stato: un patrimonio – aggiunge – che appartiene a tutti e che costituisce un presupposto intangibile del vivere sociale”.
Il corso, programmato in collaborazione col Progetto Policoro, si terrà a Caltagirone, nella sede dell’Hotel Villa Sturzo, e avrà regolare svolgimento ogni venerdì, a partire da domani 11 gennaio e fino al 15 aprile 2019. Le lezioni si terranno sempre dalle ore 18.30 alle 20.30.
Nella presentazione del corso è specificato che relatori, relazioni e attività collegate sono pensate per “conoscere i principi fondamentali della Costituzione Italiana e diffondere i principi e i valori universali di dignità umana, libertà, uguaglianza e solidarietà; per stimolare lo sviluppo dell’auto percezione dei giovani come promotori del cambiamento attraverso il loro agire sociale; per formare la coscienza delle persone alla partecipazione attiva e alla cittadinanza responsabile per il perseguimento del bene comune e di un rinnovamento della vita sociale e politica”.
Relatori del corso saranno: Felice Giuffrè, docente di Diritto costituzionale; l’on. Rosy Bindi, già presidente Commissione nazionale Antimafia; Giacomo Rota, sindacalista; don Sebastiano Di Benedetto, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso; Domenico Seminerio, docente di lettere e scrittore; Gemma Marino, già presidente Ass. Astra; Rossella Miccio, presidente nazionale di Emergency; Ida Angela Nicotra, docente di diritto costituzionale.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo