Venezia75: Premio Signis a “Roma” di Alfonso Cuarón. Menzione speciale a “22 July” di Paul Greengrass

22 July

Sono “Roma” di Alfonso Cuarón (Messico) e “22 July” di Paul Greengrass (Norvegia-Islanda) le due pellicole vincitrici dei riconoscimenti assegnati dalla Giuria del Premio Signis alla 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il film “Roma” si è aggiudicato il “Signis Prize” con la seguente motivazione: “Con uno stile allo stesso tempo classico e innovativo e un uso sapiente del bianco e nero, il regista Cuarón costruisce un suggestivo e poetico racconto sul Messico degli anni Settanta. Se a livello generale, l’opera coglie le fratture di una società che va incontro a profondi cambiamenti, dal punto di vista familiare delinea la forza del ruolo della donna, capace di reagire con coraggio e solidarietà alle continue difficoltà. ‘Roma’ è una bellissima conferma sulle doti artistiche di Cuarón, regista dalla forte carica autoriale e dalla grande capacità divulgativa”. Menzione Speciale, invece, per “22 July” perché – recita la motivazione – “raccontando il massacro di tanti giovani in Norvegia nel 2011, Greengrass non si limita solo a un’efficace ricostruzione dei fatti, ma affida al racconto un potente e intenso messaggio di speranza. È un monito per le giovani generazioni e per la comunità tutta a non lasciarsi influenzare dalla paura dell’altro, da idee estreme e violente, ma a saper trovare la via del dialogo e dell’inclusione”.
La Giuria del “Premio Signis” – che nel 2018 compie 70 anni alla Mostra, 1948-2018 – è composta da Magali Van Reeth (presidente, Francia), Guido Convents (Belgio), Ivan Giroud (Cuba), Massimo Giraldi e Sergio Perugini (Italia).

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