#SpazzaCorrotti: via libera dal Consiglio dei ministri, Daspo perpetuo per condannati in via definitiva

Via libera, ieri sera, dal Consiglio dei ministri al ddl #SpazzaCorrotti, una “riforma strutturale” che contiene provvedimenti annunciati come il Daspo per i corrotti e gli agenti sotto copertura, ma anche una novità come la trasparenza nei finanziamenti per partiti, movimenti e fondazioni, dove non varrà la privacy. Per il vicepremier Luigi Di Maio, il disegno di legge anticorruzione è “prima di tutto un cambio culturale per il nostro Paese. Oggi con queste misure cominciamo a dire agli onesti che lo Stato è dalla loro parte”. Per il premier Conte, servirà a fare ripartire “la leva economica del paese con un ambiente favorevole alla crescita economica e allo sviluppo sociale”. “Per essere credibili dobbiamo creare un ambiente di forte contrasto alla corruzione”. Il firmatario del testo, il Guardasigilli Alfonso Bonafede, illustrando i contenuti, a partire dal Daspo perpetuo per chi “è stato condannato in via definitiva a una pena superiore a due anni”, sostiene che “da ora in poi non se la cava più nessuno”. Per quanto riguarda l’agente sotto copertura, “l’Italia aveva sottoscritto una convenzione Onu 15 anni fa in cui c’è scritto che riguardo i reati di corruzione è assolutamente giusto averlo. Per 15 anni ce ne eravamo dimenticati, adesso sarà utilizzabile dall’autorità giudiziaria anche rispetto a reati di corruzione contro la Pubblica amministrazione”.

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