Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Terremoto in Giappone, attentato a Kabul. Ilva, trattative in corso

Giappone: dopo il tifone, il terremoto. Due morti e 130 feriti sull’isola di Hokkaido

Due morti e 130 feriti: è il primo e provvisorio bilancio del terremoto di magnitudo 6.7 della scala Richter che nella notte ha colpito l’isola di Hokkaido, nel nord dell’arcipelago giapponese. La potente scossa ha provocato frane e smottamenti nella cittadina di Atsuma, situata vicino l’epicentro, individuato a Tomakomai, a sud-est di Sapporo. L’aeroporto di Sapporo – riferisce il ministero dei Trasporti – rimarrà chiuso per l’intera giornata e subiranno restrizioni anche i servizi dei treni veloci Shinkansen. Un’altra calamità naturale per il Giappone, dopo le vittime e i danni provocati nei giorni scorsi dal tifone Jebi. Il governo del premier Shinzo Abe ha istituito un’unità di crisi, approvando l’invio di 25mila uomini delle forze di autodifesa. “Salvare la vita delle persone – ha dichiarato – è la nostra massima priorità mentre il governo si occuperà di trovare una soluzione a questi disastri, prima il tifone e ora il terremoto”.

Afghanistan: attentato a Kabul, almeno 20 morti. Sangue sulle elezioni di ottobre

Ancora sangue nella capitale afghana e torna la firma del sedicente Stato Islamico. L’organizzazione jihadista ha rivendicato l’attentato kamikaze di ieri in una palestra di Kabul: in una folle corsa al rialzo, il bilancio si attestava a fine giornata ad almeno 20 morti e una settantina di feriti. Tra le vittime anche due giornalisti, intervenuti sul posto e rimasti vittima di una seconda esplosione. L’attacco è avvenuto in una palestra di lotta. In merito alla dinamica, il responsabile ha sostenuto che l’attentatore suicida avrebbe prima eliminato le guardie presenti all’entrata per poi attivare la carica esplosiva all’interno della struttura, in cui erano presenti numerosi atleti. L’attentato avviene a un mese dalle elezioni di ottobre e proprio mentre gli Stati Uniti annunciano la nomina del loro ex ambasciatore in Afghanistan, a consigliere per la pacificazione del Paese.

India: corteo per le strade di Delhi, un milione e mezzo di contadini manifestano per i salari

Un corteo di oltre un milione e mezzo di contadini, agricoltori, braccianti ha invaso per ore le strade di Delhi nella giornata di ieri. Secondo il quotidiano The Hindu, Tapan Sen, segretario generale della confederazione dei lavoratori agricoli, ha affermato che quella di ieri è stata la più grande manifestazione politica tenutasi nel 2018. I lavoratori hanno risposto in massa all’appello di tutte le sigle sindacali che aderiscono al Partito comunista indiano, e sono arrivati da tutta l’India “per chiedere – secondo Euronews – l’aumento dei salari, l’innalzamento del compenso minimo per il lavoro nelle campagne, l’aumento del numero di giornate di lavoro comunque retribuite, oggi 27, la cancellazione dei debiti e un sostegno ai prezzi minimi per la vendita all’ingrosso delle derrate alimentari”. Il segretario dell’All India Framer’s group, Vijoo Krishnan, “ha accusato il governo Modi di avere tradito tutte le promesse fatte ai contadini e ai lavoratori della terra durante la campagna elettorale”.

Ilva: trattative al ministero dello Sviluppo. Si tratta per oltre diecimila assunzioni

È proseguita nella notte la trattativa Ilva al ministero dello Sviluppo economico. I sindacati, secondo quanto si apprende, hanno chiesto all’azienda di portare a 10.700-10.800 i lavoratori da assumere da subito. Al tavolo si continua a lavorare per limare i testi. “Sull’Ilva sindacati e azienda cercano un accordo, ma le distanze restano ancora marcate”, scrive l’Ansa. “Il tavolo al ministero dello Sviluppo economico, convocato dal vicepremier e ministro Luigi Di Maio dopo la proclamazione dello sciopero da parte delle sigle dei metalmeccanici per l’11 settembre, da’ il via ad una trattativa in ristretta, nel tentativo di trovare una soluzione definitiva prima delle scadenze inevitabili del 7 e del 15 settembre”. Sul tavolo arriva una bozza di verbale di accordo che sul piano occupazionale indica in 10.300 i lavoratori che ArcelorMittal intende riassumere, di cui 10.100 entro fine 2018 e altri 200 entro dicembre 2021. Un numero leggermente superiore rispetto al piano occupazionale originario in cui i lavoratori riassunti erano indicati in 10.000 rispetto ai 13.522 attuali dipendenti.

Elezioni europee: dopo lo scandalo Cambridge Analytica in arrivo norme “antimanipolazione”

La Commissione Ue “adotterà un pacchetto” di misure “la prossima settimana” per evitare manipolazioni degli elettori alle prossime elezioni europee e che “sarà applicabile anche per tutte le altre elezioni”. Lo ha annunciato la commissaria giustizia Vera Jourova, sottolineando di volere evitare un’altra Cambridge Analytica e assicurando che “l’applicazione del Gdpr”, il nuovo regolamento Ue sulla tutela dei dati personali, “sarà rigida” e riguarderà tutti, “stati membri e partiti politici”. “Le tutele che esistono per il mondo offline” durante le campagne elettorali “devono essere applicate anche al mondo online”, ha sottolineato. “Non vogliamo avere masse facilmente manipolabili ma cittadini con libera scelta senza essere manipolati o vittime di abuso dei loro dati personali”. Da qui le misure in arrivo “centrate sulle elezioni europee ma applicabili a tutte le elezioni negli stati membri”, e che, a quanto si apprende, saranno adottate mercoledì prossimo in concomitanza con il discorso sullo Stato dell’Unione del presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

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