Pellegrinaggio a Lourdes: Diella (Unitalsi), “non lasciare indietro nessuno”

(da Lourdes) “Il pellegrinaggio con l’Unitalsi a Lourdes è il pellegrinaggio della comunità, quello che non lascia indietro nessuno, quello dove sono presenti coloro che spesso sono in difficoltà non solo a camminare, ma a vivere realmente un’esperienza di fraternità con tutti. Grazie a voi pellegrini, volontari e amici ammalati che soffrono, invece, grazie a voi questo pellegrinaggio sarà il pellegrinaggio della comunità, il pellegrinaggio che avrà il passo di chi sembra più lento”. Così Antonio Diella, presidente nazionale Unitalsi, che in questi giorni a Lourdes vive il secondo periodo del pellegrinaggio nazionale che si concluderà sabato. In occasione dei 160 anni dalla prima apparizione della Vergine a Bernadette e nel 115° anniversario associativo l’invito che Diella rivolge oggi ai pellegrini, ai soci e agli ammalati che scelgono di venire in questo luogo di fede è quello di “aprire il cuore”, perchè “a Lourdes si vivono tante emozioni, si scoprono posti mai visti o si rivedono luoghi che parlano sempre un linguaggio nuovo, ma quello che più è importante è che a Lourdes si scopre che è possibile avere nella vita una speranza di felicità che vale sempre, non solo qui e che dovrà valere quando tornerete a casa, nelle vostre famiglie e anche nei luoghi più difficili in cui vi troverete. Lourdes è esperienza di felicità”.

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