Lavoro: Hag lascia l’Italia, la produzione di caffè va all’estero. Licenziate 57 persone

Un altro marchio della tradizione alimentare italiana va all’estero. Si tratta del caffè Hag che ancora per poche settimane verrà prodotto nello stabilimento di Andezeno alle porte di Torino per poi essere trasferito in un’altra sede della multinazionale Jde, proprietaria dal 2015 di Hag così come di Splendid. La stessa Jde non ha però ancora comunicato dove verrà spostata la produzione.
La decisione è stata comunicata ai sindacati in un incontro a Milano, ed è stata spiegata con il cambiamento del mercato europeo del caffè che sembra aver voltato le spalle a quello tostato tradizionale. A perdere il posto di lavoro, a meno di cambi di fronte per ora improbabili, sono in 57 operai tutti attorno ai 40-50 anni. Appena avuta la comunicazione, i sindacati hanno proclamato lo sciopero e il presidio ai cancelli dello stabilimento; domani nel corso di un’assemblea in fabbrica verranno decise altre azioni che potrebbero arrivare anche al blocco della merce. Per i sindacati si tratta di un nuovo caso di delocalizzazione sul quale è già stato chiesto l’intervento immediato della Regione e “se servirà” quello del governo. Una analoga posizione è già stata assunta dalla Regione Piemonte.
La Jde ha altri 14 stabilimenti in Europa e nel mondo e aveva rilevato Hag e Splendid dalla Mondelez, una delle imprese di primo piano nel comparto degli snack. Ad Andezeno fino a circa dieci anni fa nello venivano prodotte in media circa 18.500 tonnellate di caffè (23mila nell’anno di maggiore produzione). Jde si è detta comunque consapevole dell’impatto che questa decisione avrà sui dipendenti locali, le loro famiglie e la comunità e si è “impegnata a lavorare per identificare, minimizzare e risolvere le implicazioni sociali legate alla chiusura del sito”.

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