Laici: Arko (Ghana), “gravi lacune in loro formazione ma forte impegno”. In programma anche “un college virtuale”

In Ghana “esistono gravi lacune nella formazione dei cattolici nel paese anche se c’è al riguardo un forte impegno. Il National Catholic Laity Council sta pensando all’idea di un college virtuale per la loro formazione. Questo college offrirà corsi su diversi aspetti della vita ecclesiale e si concentrerà sullo sviluppo umano, spirituale intellettuale e sociale dei laici”. Lo afferma Joseph Arko, presidente nazionale del National Catholic Laity Council (Nclc) del Ghana, organismo istituito dalla Conferenza dei vescovi cattolici del Paese, nel suo intervento all’incontro internazionale “Promozione e formazione dei fedeli laici. Buone pratiche” che si è aperto oggi a Roma per iniziativa del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita (fino al 28 settembre). Parlando delle buone pratiche per la formazione dei laici, Arko ricorda che essa è affidata alle diocesi e alle associazioni e richiama, fra le attività del Nclc la pubblicazione di materiali su diversi temi destinata ai responsabili diocesani e associativi, i seminari a tema per i responsabili dei consigli diocesani e il congresso nazionale organizzato ogni tre anni. L’ultimo, sul tema “I laici e il nuovo evangelizzazione nel contesto delle opere di misericordia della chiesa”, risale all’agosto 2016.

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