Giovani: Mcl, presentato a Roma un progetto per rilanciare la cittadinanza attiva

“Un progetto che mira a promuovere la cultura del volontariato e a rafforzare la cittadinanza attiva tra i giovani: un progetto, insomma, che si inserisce a pieno titolo nell’attività quotidiana del Mcl”. Queste le parole del presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, portando il suo saluto questa mattina alla conferenza stampa organizzata da Mcl a Roma, nella sede della presidenza nazionale, per presentare il progetto “Giovani in Movimento”, cofinanziato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Come ha spiegato il responsabile del progetto, Stefano Ceci, “la promozione di una società giusta, pacifica e inclusiva, può e deve essere la strada da percorrere per rafforzare tra i giovani la passione per il volontariato e per l’impegno civico: in questo senso educare i ragazzi (il progetto è destinato a un pubblico compreso fra i 14 e i 34 anni) ad auto-attivarsi, instillando loro i principi fondamentali del vivere sociale, del rispetto, dell’integrazione della diversità, dell’accoglienza che si trasforma in valore, in una parola educarli al senso civico significa formare i giovani a quella che noi chiamiamo ‘cittadinanza attiva’”.
Due i fronti su cui si muove il progetto: valorizzare le competenze e mettersi in gioco al servizio della comunità.
“Il progetto – ha affermato la coordinatrice operativa Maria Pangaro – tocca l’intero territorio nazionale, coinvolgendo praticamente tutte le Regioni italiane (tranne la Val d’Aosta), attraverso 23 sedi del Mcl che saranno coinvolte nell’iniziativa”. Nell’arco della durata del progetto, per la prima volta estesa a 18 mesi, verranno coinvolti circa 900 giovani per la formazione dei quali saranno messe in campo varie iniziative: avvio di percorsi di volontariato, formazione, creazione di un’apposita App finalizzata ad agevolare lo scambio di informazioni utili all’ambito progettuale.

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