Notizie Sir del giorno: Papa in Estonia, abusi in Germania, Mattarella al Csm, incendio nel Pisano, “Ulisse”, “Dogman”, Summit diaspore

Papa in Estonia: messa a Tallinn, “non avete conquistato la vostra libertà per finire schiavi del consumo, dell’individualismo o della sete di potere o di dominio”

“Quando diciamo che siamo cristiani, quando abbracciamo uno stile di vita, lo facciamo senza pressioni, senza che questo sia uno scambio in cui noi facciamo qualcosa se Dio fa qualcosa. Ma, soprattutto, sappiamo che la proposta di Dio non ci toglie nulla, al contrario, porta alla pienezza, potenzia tutte le aspirazioni dell’uomo”. Nella messa con cui si è congedato dall’Estonia, dalla Piazza della Libertà di Tallinn, il Papa è tornato a declinare una parola – libertà – che è stata il “filo rosso” del suo viaggio apostolico, fin dalla prima tappa in Lituania. “Voi non avete conquistato la vostra libertà per finire schiavi del consumo, dell’individualismo o della sete di potere o di dominio”, ha detto Francesco: “Dio conosce i nostri bisogni, quelli che spesso nascondiamo dietro il desiderio di possedere; anche le nostre insicurezze superate grazie al potere. Quella sete, che abita in ogni cuore umano, Gesù ci incoraggia a superarla nell’incontro con Lui. È Lui che può saziarci, colmarci con la pienezza della fecondità della sua acqua, della sua purezza, della sua forza travolgente. La fede è anche rendersi conto che Egli è vivo e ci ama; che non ci abbandona e, perciò, è capace di intervenire misteriosamente nella nostra storia; Egli trae il bene dal male con la sua potenza e la sua infinita creatività”. (clicca qui)

Abusi in Germania: card. Marx (Dbk), ”troppo a lungo nella Chiesa si è negato l’abuso, si è girato lo sguardo e si è tenuto nascosto”

“Troppo a lungo nella Chiesa si è negato l’abuso, si è girato lo sguardo e si è tenuto nascosto. Chiedo perdono per tutti i fallimenti e per tutto il dolore. Provo vergogna per la fiducia che è stata distrutta, per i crimini fatti a persone da parte di autorità della Chiesa e sento vergogna per i molti che guardano dall’altra parte, che non vogliono accettare quello che è successo e che non hanno pensato alle vittime. Questo vale anche per me. Non abbiano saputo ascoltare le vittime. Questo non deve rimanere senza conseguenze! Le vittime hanno diritto alla giustizia”. Lo ha affermato il card. Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), nel corso di una affollatissima conferenza stampa a Fulda, durante la quale è stato presentato lo studio “Abuso sessuale su minori da parte di sacerdoti, diaconi e membri di ordini religiosi cattolici nel settore di competenza della Conferenza episcopale tedesca”, realizzato da diversi dipartimenti delle università di Mannheim, Heidelberg e Geissen. Nel suo intervento Marx ha confermato che “il rapporto mostra in modo chiaro ed esplicito che l’abuso sessuale su minori nella Chiesa cattolica non è affatto un tema superato”. (clicca qui)

Giustizia: Mattarella, “magistratura non risponde a opinioni correnti, è soggetta solo alla legge”. Membri “laici” del Csm “eletti per specifiche professionalità”

“La magistratura non deve rispondere alle opinioni correnti perché è soggetta soltanto alla legge”. Lo ha ricordato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia con la quale al Quirinale si è dato commiato ai componenti del Consiglio superiore della magistratura (Csm) e si sono presentati i nuovi componenti. Ricordando che “il Csm è lo strumento, previsto dall’Assemblea Costituente, per dare concretezza al principio di indipendenza della giurisdizione, principio che costituisce un cardine della nostra democrazia”, Mattarella ha evidenziato come i componenti “laici” che ne fanno parte “sono eletti non perché rappresentanti di singoli gruppi politici (di maggioranza o di opposizione) bensì perché, dotati di specifiche particolari professionalità, il Parlamento ha affidato loro il compito di conferire al collegio un contributo che ne integri la sensibilità”. “Al contempo – ha proseguito il Capo dello Stato –, i togati non possono e non devono assumere le decisioni secondo logiche di pura appartenenza”. “Ciò che deve guidare i componenti – tutti del Csm – è il senso del servizio all’istituzione così come la prospettiva del servizio al Paese”, ha ammonito Mattarella, rimarcando che “dal Consiglio superiore della magistratura la Repubblica si attende che questo sia l’unico criterio di comportamento”. (clicca qui)

Incendio nel Pisano: mons. Benotto (arcivescovo), “capire cosa è successo veramente”. Parrocchia di Calci ha aperto le porte agli sfollati

“Si tratta di vedere cosa è veramente successo. Adesso è difficile capire”. Così mons. Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo metropolita di Pisa, commenta al Sir l’incendio che sta interessando il monte Serra, nel Pisano. Le prime stime parlano di circa 600 ettari andati in fumo e di 700 sfollati tra i comuni di Calci e Vicopisano. La Procura di Pisa ha aperto un’inchiesta per incendio doloso. Secondo il procuratore di Pisa, Alessandro Crini, ci sarebbero “alcuni indizi che ora dovranno essere confermati dal lavoro investigativo. Primo fra tutti il fatto che le fiamme si siano sviluppate di notte e in una serata sostanzialmente molto fresca”. Dello stesso avviso anche il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha dichiarato lo stato d’emergenza. I soccorsi intanto proseguono nelle operazioni di spegnimento rese difficili dal forte vento. Diverse i paesi e le frazioni evacuate, tra cui Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana. “Fortunatamente non si hanno notizie di vittime ma i danni sono ingenti”, osserva mons. Benotto, sottolineando che “le parrocchie che insistono nella zona, e che formano una unità pastorale, si sono date da fare per assistere chi è stato costretto a sfollare. Abbiamo aperto la palestra e altri ambienti pastorali della Propositura di Calci per dare riparo alle persone fuggite. Vedremo con la Caritas diocesana di fare i passi necessari per dare loro assistenza e supporto”. (clicca qui)

“Ulisse” e la Cappella Sistina: Alberto Angela, “gli italiani da generazioni fanno cose che gli altri non riescono a fare”

“Chi conosce molto bene i luoghi sa anche in quale momento della giornata è meglio filmarli, quale momento offre più emozione per raccontare la sua storia, quali sono i movimenti di camera da fare. Sono scelte capaci di rendere molto più vivo un determinato luogo”. Lo ha raccontato Alberto Angela in un’intervista a Sir e Vatican News per la prima puntata di “Ulisse” dedicata alla Cappella Sistina. “Devo dire che il piacere di fare riprese in questi luoghi unici al mondo equivale – ha rivelato – al piacere di scoprirli lavorando. Ho dei ricordi incredibili legati al Vaticano, ai Musei Vaticani, alla Cappella Sistina, alla Basilica di San Pietro, che non scorderò mai e che comunque cerco di restituire a chi è dall’altra parte dello schermo”. “L’Italia – conclude Angela – è il Paese con più siti Unesco al mondo. E quindi vuol dire che gli italiani da generazioni riescono a fare delle cose che gli altri non riescono a fare. All’estero il nostro è visto come un Paese dove la gente è simpatica, ma poco affidabile. Invece non è così. Basta girare per vedere cosa significa il nostro patrimonio culturale: quadri, monumenti, ma anche patrimonio che l’Unesco ha definito immateriale, come ad esempio la dieta mediterranea e adesso anche la pizza”. (clicca qui)

Oscar: “Dogman” di Matteo Garrone candidato per l’Italia. Giraldi (Cnvf), “regista visionario che sarà apprezzato Oltreoceano”

“Dogman” di Matteo Garrone è il film italiano scelto per rappresentare il nostro Paese nella lunga corsa verso gli Oscar, edizione 91 che si terrà a Los Angeles il prossimo 24 febbraio 2019. Se l’Italia sarà in pista per la statuetta si saprà ufficialmente solo il 22 gennaio, con le attese nomination, anche se esistono degli step intermedi da non sottovalutare. “Una scelta coraggiosa e di senso quella compiuta dalla commissione italiana – afferma al Sir Massimo Giraldi, presidente della Commissione nazionale valutazione film della Cei – perché Matteo Garrone è un autore solido, dallo stile visivo riconoscibile e visionario, facilmente apprezzato anche in altre industrie culturali. Il suo è un cinema che si immerge nella dimensione sociale, esplorandola in chiave problematica, con sguardo cupo e fantastico insieme”. (clicca qui)

Diaspore: al via il Summit nazionale con incontri, eventi culturali e un sito internet

Dopo il successo della prima edizione, torna il Summit nazionale delle diaspore che oltre all’appuntamento del 15 dicembre a Milano prevede incontri con associazioni delle diaspore e con imprenditori migranti nelle 12 città italiane ove più alta è la loro presenza attiva, eventi culturali e diverse iniziative spalmate nell’arco di 19 mesi in tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è infatti quello di rafforzare le conoscenze e le competenze delle diaspore (sono oltre 2.100 le associazioni di migranti provenienti da diverse parti del mondo), favorirne una rappresentanza inclusiva ed attiva nella Cooperazione italiana allo sviluppo, ma anche contribuire alla definizione di una nuova narrativa sulle migrazioni. (clicca qui)

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