Colombia: la pastorale sociale in soccorso alla popolazione sfollata per scontri armati nel Basso Cauca

Il segretariato nazionale di pastorale sociale e Caritas della Chiesa colombiana, in collaborazione con la diocesi di Santa Rosa de Osos e in coordinamento con le autorità locali e al Consiglio norvegese per i rifugiati, hanno portato soccorso e assistenza alimentare e umanitaria a 274 famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni nella zona del Basso Cauca (dipartimento di Antioquia), a partire dal 7 settembre, a causa degli scontri fra gruppi armati che si contendono il controllo del territorio nei municipi di San José de Uré (Córdoba) e Taraza (Bajo Cauca-Antioquia). Una situazione che si è verificata nel contesto di omicidi di leader sociali e attacchi alla popolazione civile che negli ultimi tempi hanno provocato il desplazamiento (cioè la fuga forzata dalle proprie abitazioni) di 270 famiglie, per un totale di 750 persone. Quella del Basso Cauca, nel nord del dipartimento di Antioquia ai confini con il dipartimento di Cordoba, è una delle zone dove più forti sono stati in questi mesi gli episodi di violenza, dovuti alla presenza di bande criminali e paramilitari.
La pastorale sociale continuerà a seguire la situazione di queste famiglie garantendo loro accompagnamento e assistenza anche di carattere psico-sociale.

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