Piccoli Comuni: Castelli e Pella (Anci), “governo dimostri attenzione che promette. Servono più risorse e criteri più equi”

“Il sistema dei governi locali” non può “essere fatto di recinti chiusi, come quello dei ‘piccoli’ contrapposti ai medi o grandi Comuni. Attendiamo di vedere l’impegno di questo Governo per recepire le tante richieste e battaglie che l’Anci fa per i piccoli Comuni, battaglie che purtroppo questo Governo ancora non vuole accogliere”. A parlare è  Massimo Castelli, sindaco di Cerignale e coordinatore dei piccoli Comuni per l’Anci, secondo il quale l’esecutivo “ha dato parere negativo sull’eliminazione della contabilità economica, così come sulla revisione dei criteri per il riparto delle risorse previste, pari a 350 milioni”. “Avevamo chiesto più risorse e criteri più equi. Insisteremo su questo come su altro – annuncia Castelli – nella legge di bilancio”. Roberto Pella, vicepresidente vicario e sindaco di Valdengo, annuncia che insieme a Castelli inviterà il sottosegretario Giorgetti alla prossima riunione della Consulta dei piccoli Comuni dell’Anci”. L’obiettivo è “ricordargli che mancano ancora i decreti attuativi della legge sui piccoli Comuni, e che c’è il rischio di perdere dai bilanci 60 milioni che non abbiamo potuto spendere”. “Noi – conclude Pella – siamo disponibili a lavorare, con serenità e in modo costruttivo, alla revisione della legge Delrio sulle province; nell’interesse dei piccoli Comuni, certo, ma anche dell’intero sistema Italia”.

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